Commettiamo spesso l’errore di contare le calorie senza tenere conto invece della loro provenienza e magari rinunciare a cibi più nutrienti per assaporarsi un dolce cremoso e invitante.
Le calorie non sono tutte uguali e a volte diventano “cattive”
Facciamo qualche esempio per capirci un piatto di verdure condite con 1 cucchiaio di olio d’oliva e 120 g di pollo grigliato o di pesce contiene carboidrati buoni, fibra e proteine, che nutrono e tengono a bada la fame a lungo, con un apporto calorico non superiore a 250 calorie. Inoltre questo tipo di cibo va masticato a lungo e i cibi che richiedono una masticazione laboriosa fanno bruciare il 20% in più di calorie semplicemente per l’azione di masticare.
Con lo stesso contenuto di calorie ad esempio prendiamo 100 grammi di pizza margherita, che non solo non ci appagherà, ma stimolerà il nostro appetito e ci farà assumere dell’altro cibo, con conseguente aumento di peso. Stesso discorso per dolci, snacks, bibite zuccherate.
Il tipo di cibo fa reagire in modo diverso il nostro organismo
Infatti se mi alimento di (ad esempio)
- 1000 calorie al 90% di grasso = calo di peso di 0,4 kg al giorno.
- 1000 calorie al 90% di proteine = calo di peso di 0,27 kg al giorno.
- 1000 calorie al 90% di carboidrati = aumento di peso di 0,1 kg al giorno.
Abbiamo visto dall’esperimento che con cibi grassi si è verificata una perdita di peso, ma ricordiamoci che i grassi saturi (generalmente di origine animale), fanno aumentare il colesterolo e predispongono a malattie di tipo cardiovascolare!
Secondo me non va eliminato nessun tipo di cibo, anche perché spesso è legato a un contesto sociale, ma dobbiamo fare delle scelte salutari ogni volta che ci è possibile!
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