Torniamo sulla quinoa di cui ho già scritto in precedenza come vi ho detto è uno pseudo-cereale: è in realtà una pianta erbacea che però viene considerata come se fosse un cereale perché i suoi semi sono cucinati come i chicchi di riso o vengono ridotti in farina per la preparazione di prodotti da forno.
La quinoa è ricca di nutrienti: contiene alcuni aminoacidi essenziali, tra cui la lisina che gioca un ruolo fondamentale nel corretto sviluppo delle cellule cerebrali, e antiossidanti, come flavonoidi e la vitamina e ricordo che la quinoa è anche senza gutine.
Ingredienti (per 4 persone)
- 280 g di quinoa
- 300 g di alici fresche diliscate
- 800 g di cicoria
- 100 g di olive taggiasche
- zenzero fresco
- peperoncino a piacere
- olio extravergine di oliva
- uno spicchio d’aglio
- sale e pepe
Procedimento
Lavate bene sotto acqua corrente fredda la cicoria. Eliminate le foglie più dure e fibrose e staccatene i germogli (le puntarelle). Con un coltello, private le puntarelle della parte finale, tagliatele a metà e dividete ogni metà in striscioline sottili. Lavate bene e lasciatele in ammollo in acqua e ghiaccio.
Portate a cottura la quinoa, saltate le alici in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio per un paio di minuti. Una volta cotte, aggiungete un cucchiaino di zenzero grattugiato e la quinoa. Condite le puntarelle con olio, sale e peperoncino a piacere e aggiungete le olive.
Servite la quinoa accompagnata dall’insalata di puntarelle.
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