Il Q10 è importantissimo nel trasporto di energia tra le cellule. Grazie a questa funzione, è utile per svariate cose, come antiossidante, per abbassare il tasso di colesterolo, per aiutare il metabolismo e mantenere l’elasticità della pelle.
Quando utilizzarlo
Quando l’organismo produce meno coenzima Q10 (e in genere accade dopo i trent’anni), si manifesta una serie di effetti a catena, tra i quali anche una maggior ossidazione delle cellule e la tendenza alla ritenzione e al sovrappeso. In questi casi è utile un’integrazione di coenzima Q10 per rigenerare l’organismo e contrastare adipe e cellulite.
La biosintesi del coenzima Q10 nel corpo avviene per mezzo di vitamine quali: vitamina B6, vitamina C, vitamina B2, acido folico, vitamina B12, niacina e acido pantotenico, oltre ad molti altri elementi trovati in tracce. Il coenzima è sintetizzato da due amminoacidi: fenilalanina e tirosina. La mancanza soltanto di una delle elementi sopraindicati può compromettere la produzione di coenzima Q10.
Coenzima Q10 si trova nella carne, nei piatti a base di cereali, ortaggi, uova, frutta a guscio e prodotti lattiero-caseari. La fonte più ricca di koencima Q10 è il muscolo cardiaco dei bovini.
Il contenuto di coenzima Q10 viene notevolmente ridotto con la conservazione, la cottura e l’inscatolamento degli alimenti, per cui è meglio consumare alimenti freschi; se ciò non è possibile, e’ possibile integrare la dieta con degli integratori alimentari, come ad esempio le capsule.
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